Il risparmiometro è un algoritmo messo a punto dall’Agenzia delle Entrate che consente di analizzare i dati presenti nell'archivio rapporti finanziari.

Fino a maggio 2019 il via libera del Garante privacy c'era stato solo per le società ma adesso nulla vieta di perfezionare le analisi anche per le persone fisiche.


Inoltre, l’Agenzia delle Entrate e la Guardia di Finanza sono al lavoro per estendere alle Fiamme Gialle la possibilità di accesso alla super anagrafe dei conti correnti poichè, un primo monitoraggio effettuato dalla Guardia di Finanza sui dati condivisi dell'Agenzia delle Entrate ha portato alla individuazione di 156 sorvegliati speciali.

In particolare, la nota interna dell'Agenzia parla di un'attività sperimentale del modello di selezione basato sull'analisi integrata delle informazioni contenute nell'archivio dei rapporti finanziari e degli altri elementi presenti in anagrafe tributaria. Un'attività in procinto di essere estesa alle Fiamme Gialle per le medesime finalità di analisi del rischio.


L'Agenzia ha comunicato le voci prese in esame nell'attività di selezione delle partite I.V.A. e delle società analizzate per l'anno di imposta 2016.

In particolare, un indice di elevata rischiosità è rappresentato dalle movimentazioni in entrata sui conti correnti dell'anno 2016 che siano superiori a 100 mila euro. A fronte di questo dato la società non ha presentato la dichiarazione Iva, o ha presentato solo il quadro Va o ha presentato solo alcuni quadri valorizzandoli con importi minimi oppure non ha presentato la dichiarazione Ires.

La Guardia di finanza ha ricevuto queste informazioni per ogni posizione segnalata con in aggiunta le informazioni relative alla numerosità dei conti correnti e il totale aggregato dei saldi e dei movimenti dei rapporti finanziari.

In alcuni casi per evitare duplicazioni di intervento (erano già scattate verifiche e controlli) Agenzia e Guardia di Finanza si sono coordinate.

Il primo monitoraggio sperimentale ha come detto portato sul banco dei sospetti fiscali 156 società. I soggetti in questione sono stati sottoposti ad attività ispettive.

Con il risparmiometro, o super anagrafe finanziaria allargata anche la Guardia di finanza potrà conoscere nel dettaglio le movimentazioni e gli elementi di natura finanziaria dei contribuenti.

I dati, per essere utilizzati, dovranno essere annoverati tra gli indicatori rilevanti per la selezione dei soggetti da sottoporre a controllo.

L'ultimo passo sarà quello di consentire alla Guardia di Finanza l'accesso diretto ai dati e su questo, si legge nella nota, i due enti sono al lavoro.


Fonte: Eutekne